La Filigrana patrimonio Unesco: la città fa gruppo
Un percorso avviato attraverso la sinergia tra Pia Università dei Cartai, con il sostegno della Fondazione Carifac, del Comune di Fabriano e della Fondazione Fedrigoni e con la consulenza nel settore della società Bia. E’ partito ufficialmente l’iter per l’iscrizione nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale Unesco dell’Arte della Carta Filigranata. I rappresentanti degli studenti degli istituti superiori dei licei artistico, classico, scientifico e del Morea, ieri si sono riuniti nell’aula magna per essere parte attiva del progetto. Nella sala consiliare del Palazzo del Podestà, sempre durante la serata di ieri, in un’assemblea generale, numerosa la partecipazione dell’utenza fabrianese. E’ stato chiesto ai cittadini di fare proposte al fine di valorizzare il significato, nei secoli, della carta a Fabriano. Afferma il presidente della Fondazione Carifac Marco Ottaviani: “Chiediamo a testimoni e rappresentanti della comunità di raccontare coralmente il condiviso patrimonio di pratiche, rappresentazioni, espressioni, storie e know-how legati a questo tema, perché venga riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale. L’iter di candidatura è un percorso orientato, da costruire insieme, che prevede, oltre alla stesura tecnica del dossier, il coinvolgimento della gente fabrianese attraverso azioni concrete”.















