L'entroterra e un documento unitario
I sindaci di Camerino, Fabriano, Fiuminata, Frontone, Genga, Matelica, Sassoferrato, Serra San Quirico e Serra Sant'Abbondio si sono incontrati lunedì 9 dicembre a Fabriano e hanno lanciato l’idea di convocare gli stati generali dei comuni dell’entroterra con lo scopo di redigere un documento unitario da sottoporre ai candidati alle elezioni regionali del 2020. L’occasione di incontro è stata la discussione dei gravi problemi che le comunità sono costrette a subire a causa del depauperamento dei servizi socio-sanitari e che sembra non trovino risposta nel nuovo Piano in discussione in quarta commissione e che presto approderà in aula per l’approvazione. Una situazione che accomuna il territorio interno in maniera trasversale travalicando i confini amministrativi delle province e delle aree vaste di appartenenza. L’incontro è stato convocato per discutere dell’ipotesi di istituzione di un’Area Vasta Montana e più in generale della necessità di invertire la rotta promuovendo politiche regionali che tutelino il diritto alla salute dei cittadini. Si è parlato anche della crisi industriale e occupazionale di un intero comprensorio che per decenni ha rappresentato un modello di economia in grado di garantire sicurezza e un elevato livello di qualità della vita nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche e ambientali.















