La crisi del commercio
La crisi del commercio fabrianese, più volte presa in considerazione dal nostro giornale attraverso dati, interviste e comparazioni con il passato, è un’altra volta sotto i riflettori. Sono stati appena chiusi due ristoranti del centro storico: dopo “La Mattata” è toccato al “Vasari”. La Confcommercio è preoccupata per le decisioni di altri esercenti che starebbero seriamente pensando di lasciare la presa. Il presidente della categoria, Mauro Bartolozzi, afferma: “Il nostro settore è il termometro dell’economia locale. La situazione è difficile perché alcune attività si sono fermate proprio in ragione della fase recessiva che non accenna a diminuire. Rispetto al passato c’è più offerta di locali, ma la domanda, in una città in affanno, purtroppo non è elevata”. Il ristorante “La mattata”, nell’ultimo quinquennio, aveva subito tre cambi di gestione, mentre il “Vasari” ha mollato gli ormeggi in seguito ad un canone di locazione ritenuto alto rispetto alle entrate. La crisi del settore è da ascrivere specie alle spese delle famiglie che sono costrette a ridurre i consumi. Il commercio tradizionale, compresa la grande distribuzione, boccheggia, mentre il commercio online, viceversa, aumenta. I consumatori hanno ridotto l’indice del clima di fiducia di quasi un punto decimale, mentre il potere d’acquisto si è ristretto di due decimali rispetto allo scorso anno.















