Gemellaggio con il Michigan
Andreini, Carobine, Carubini, Cavalieri, Cheli, Crispigna, Fiorani, Loia, Marconi, Mondavi, Olivanti, Rossi, Romagnoli, Santi, Santoni e Tamidi. Cognomi conosciuti, che tuttora rimbalzano tra le nostre valli, colline e monti presenti anche nel Michigan, ad Iron Mountain, quando generazioni fa alcuni sassoferratesi andarono in ricerca di fortuna in America. Famiglie che oggi sono rimaste orgogliose delle loro radici e, con la complicità dell'associazione “Sassoferratesi nel mondo”, hanno promosso tra le due città un gemellaggio che è stato suggellato formalmente nel 2016 dalle due amministrazioni comunali. Un legame dalle tante forme ancora tutto da concretizzare che muove ora i suoi primi passi come attesta la visita ufficiale dell'ex sindaco Ugo Pesciarelli e di sua moglie Paola, in rappresentanza dell'amministrazione sentinate, su invito del sindaco Dale Alessandrini all'Italian Fst di agosto accompagnato da Nazzareno e Renate Azzerri dell'Associazione.??Un bell’evento che si è concluso con la consegna solenne e simbolica delle chiavi della città ed il dono di una targa commemorativa da parte del “Club Paesano”, che riunisce le famiglie discendenti dagli italiani immigrati nelle miniere dei Grandi Laghi tra fine Ottocento ed inizio Novecento.??Interessante il tour organizzato da Kelly Bianco, Lisa Carubini e da Albert e Paula Santoni. Sottolinea le affinità emotive tra le due città che seppur geograficamente agli antipodi hanno in comune una storia recente. I nostri rappresentanti hanno visitato il museo archeo-industriale e minerario Cornish Pump e la miniera di ferro denominata Vulcan (in attività tra il 1887 e il 1945). Visite che fanno pensare al parco archeo-minerario della miniera di zolfo di Cabernardi e al suo museo. ?Un viaggio anche nella memoria: Ugo Pesciarelli ha conosciuto una cugina con cui ha un trisavolo in comune mentre Nazzareno Azzerri ha potuto vedere il paesaggio che suo nonno Giuseppe Azzerri ad inizio secolo ha probabilmente esplorato quando è venuto a lavorare nelle miniere dei grandi laghi. Sono già allo studio accordi culturali e scambi che potrebbero prevedere stage incrociati per i giovani.





















