Whirlpool: la salvaguardia dello stabilimento di Melano
Nell’incontro che si è tenuto mercoledì 24 luglio al Mise di Roma tra la direzione della Whirlpool e i sindacati di categoria Fim, Fiom e Uilm, alla presenza del Ministro Luigi Di Maio per discutere della questione relativa alla chiusura dello stabilimento di Napoli, c’è stata dall’inizio della trattativa un’apertura da parte della multinazionale americana. L’azienda si è resa infatti disponibile a costruire, tenendo conto delle compatibilità economiche ed industriali, un’ipotesi che realizzi la continuità produttiva nello stabilimento di Napoli. Un’apertura inaspettata, in quanto da quando è iniziata la trattativa l’azienda non aveva mai accettato di prendere in considerazione l’ipotesi della continuazione della produzione di lavatrici nel sito partenopeo. Questa soluzione aprirebbe problemi di natura occupazionale da gestire sugli altri siti, ma si è potuto parlare anche di Fabriano. Le parti sociali hanno dichiarato un netto rifiuto all’ipotesi di trasferimento delle piccole produzioni di piani cottura dal sito di Fabriano (Melano) della multinazionale americana in favore dello stabilimento di Napoli.





















