Cronaca Fabriano

La JP cerca soci

La sede della JP

La sede della JP

La Jp ha chiesto al Tribunale di Ancona della sezione fallimentare di ottenere il via libera per firmare il concordato in bianco finalizzato a congelare i debiti regressi che ammontano a 20 milioni di euro tra dipendenti ed erario previdenza, cui aggiungerne 4 per i fornitori e una quota al momento indefinita relativa alle passività con le banche. Qualora la proposta fosse accolta, il rosso sarebbe appunto bloccato, ma d’ora in poi tutti gli interlocutori dovranno essere pagati subito, pena istanze fallimentari. A comunicarlo è stato lo stesso imprenditore Giovanni Porcarelli nel summit di ieri, durante il quale ha deciso di giocarsi la carta del concordato nella speranza di invogliare qualche possibilesocio ad investire nell’azienda di elettrodomestici che conta circa 630 dipendenti, per i quali a fine dicembre potrebbe chiudersi il paracadute della cassa integrazione straordinaria attivo da 12 anni consecutivi. Il tutto con la produzione bloccata nelle tre fabbriche territoriali (due di Fabriano, una della vicina località umbra di Gaifana) chiuse da fine aprile, ma con le intenzioni del management, comunicate dalle parti sociali nella calda assemblea con i lavoratori subito dopo il vertice, di provare a ripartire a fine luglio ed essere operativi anche ad agosto.