Route del Clan Fabriano 1
Una settimana impegnativa ma ricca di emozioni per i ragazzi del Clan del Fabriano 1, che hanno attraversato il Carso con i loro pesanti zaini in spalla. Partiti da Trieste il 17 agosto, con un percorso ad anello hanno esplorato i territori di confine, scoprendo realtà particolari ed estremamente interessanti. L’Altopiano Carsico racchiude infatti molteplici e secolari culture, sia italiane che slovene, che i giovani scout hanno conosciuto da vicino visitando i paesi e parlando con i locali. Fra le esperienze più significative spiccano l’attività di giornalismo svolta a Basovizza, luogo tristemente noto per la foiba, e la visita all’ex Ospedale Psichiatrico di San Giovanni a Trieste, dove negli anni '70 iniziò il processo di smantellamento dei manicomi. Non sono mancate, tuttavia, le giornate difficili: le condizioni meteo sono passate spesso dal caldo afoso a piogge torrenziali, rendendo duro il cammino. Ma come hanno fatto a continuare nonostante la fatica e le avversità del tempo? Applicando una delle regole del loro codice: "La Guida e lo Scout sorridono e cantano anche nelle difficoltà”. Affrontando ogni sforzo con il sorriso, hanno completato con successo il percorso giungendo a Trieste il 21 agosto. Prima di riprendere il treno per Fabriano, i ragazzi, oltre a visitare la città, hanno svolto un'attività di volontariato presso la stazione ferroviaria, dove hanno aiutato l’associazione "Linea d’Ombra" a fornire un pasto caldo ai migranti che giungono in Europa dopo aver attraversato la rotta balcanica a piedi. Rientrato a casa il 23 agosto, il Clan è ora al lavoro per preparare uno spettacolo a tema sociale che si terrà il prossimo 13 novembre al Teatro Don Bosco.








