Cronaca

Ariston: convenzione con il Politecnico

Ariston Group, tra i leader globali nelle soluzioni sostenibili per il comfort climatico e l’acqua calda, e il Politecnico di Milano hanno siglato una nuova Convenzione Quadro di collaborazione scientifica e un Accordo Attuativo nell’ambito del riscaldamento e raffrescamento sostenibili degli ambienti e dell’acqua – Sustainable space and water heating and cooling. La Convenzione, della durata di cinque anni, comprende l’avvio di nuovi progetti di ricerca, attività di formazione, attività di employer branding e recruiting erogate dal Career Service del Politecnico, oltre alla collaborazione per la partecipazione a bandi di finanziamento sia a livello nazionale e che internazionale. Le attività di ricerca si concentreranno sullo sviluppo di soluzioni avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e altamente digitalizzate e interesseranno sei aree peculiari: sistemi energetici e scambio termico, meccanica e materiali, fluidi energetici, fluidodinamica e ventilazione, acustica e vibrazioni, elettronica e sistemi di controllo. Tra le attività, sarà prevista anche l’attivazione di Dottorati di Ricerca e l’assunzione di nuovi ricercatori nelle aree scientifiche di interesse. Con un unico obiettivo: favorire lo scambio di know-how e promuovere la collaborazione tra le aziende e l’università. «La ricerca e sviluppo è un pilastro della strategia di Ariston Group e, negli anni, ci siamo concentrati su tecnologie all’avanguardia, nuovi refrigeranti sostenibili e soluzioni digitali avanzate. In uno scenario globale in cui crescita e competizione dipendono sempre di più dalla capacità di innovare, rafforzare la collaborazione con il Politecnico di Milano significa unire eccellenza accademica e know-how industriale per continuare a investire nel futuro – del nostro gruppo, del nostro settore, ma anche del Paese e dell’Europa», ha commentato Paolo Merloni, Presidente Esecutivo di Ariston Group. «Viviamo una fase in cui l’innovazione non è più lineare. È sistemica, interconnessa, accelerata. Richiede competenze multidisciplinari, capacità industriali, visione strategica e una forte integrazione tra ricerca e applicazione. È in questo contesto che il rilancio della Joint Research Platform tra Ariston Group e Politecnico di Milano assume un significato strategico. Solo attraverso una collaborazione strutturata, stabile e orientata allo sviluppo sostenibile è possibile produrre innovazione reale, capace di incidere sulle dinamiche di crescita dei prossimi anni», ha aggiunto Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano. La prima partnership di Ariston Group con il Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano è stata siglata nel 2020, per dare una prospettiva strategica alla collaborazione portata avanti nel tempo negli ambiti della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Dal punto di vista tecnico-scientifico, le attività di ricerca si sono concentrate sulle tecnologie in pompa di calore, attraverso il perfezionamento dei cicli termodinamici a compressione, lo studio dei cicli termodinamici ad assorbimento e il test di soluzioni realizzative, oltre che sulle tecnologie di combustione del vettore idrogeno e sullo sviluppo di algoritmi per il controllo e la regolazione dei sistemi di climatizzazione. Il programma ha poi previsto iniziative di formazione e l’attivazione di strumenti di selezione dei migliori talenti. La nuova Convenzione potenzia gli investimenti del gruppo nella ricerca, per approfondire lo studio delle rinnovabili e allargare il campo a nuovi ambiti strategici. La partnership aumenta, inoltre, il focus sullo sviluppo delle competenze, con l’apertura ad iniziative di formazione puntuali, percorsi tematici strutturati (“academy”) e l’impegno del Politecnico ad implementare gruppi di ricerca permanenti; in parallelo, rafforza l’interscambio tra università e impresa, mediante programmi di Talent Attraction tra il mondo accademico e quello industriale, con l’obiettivo di offrire opportunità di inserimento e sviluppo ai ricercatori coinvolti in Ariston Group.