La ceramica in mostra al Podestà
Inaugurata giovedì 14 giugno una mostra presso il Palazzo del Podestà nel segno della ceramica. Ha chiuso ufficialmente la sua attività “accademica” l’Università Popolare, ma riprende a riproporsi in città in occasione del Palio di S. Giovanni. Lo scorso 31 maggio l’Università Popolare aveva concluso il suo cammino didattico e laboratoriale, in una serata che aveva coinvolto allievi e docenti con un incontro dedicato a Totò tra arte e umanità. Il maestro Ezio Maria Tisi e il prof. Enzo Bonacucina avevano presentato la figura del poliedrico attore, mettendone in evidenza le doti umani e professionali. Ma nella serata, ci sono stati anche altri momenti importanti: la presentazione del bilancio sociale dell’Università Popolare presentato dalla presidente Fernanda Dirella e dal rinnovato consiglio direttivo, composto da Luisa Pierantoni, Bruno Paris, Elvio Corrieri, Laura Stroppa, Aldo Giordano, Giuseppe Tarzia, Renato Mearelli e Maria Caligiuri. Hanno portato il saluto anche il sindaco Santarelli, l’assessore alla Cultura Ilaria Venanzoni e il sindaco Junior Francesco Beltrami. Molti i laboratori che l’Università fabrianese ha realizzato nell’Anno Accademico 2017/2018, tra questi appunto un corso di ceramica. Con Annalisa Cola, docente con grandi risorse di creatività e disponibilità, si sono messe in gioco le allieve Naida Calpista, Paola Regini, Isabella Bisci, Alda Moret, Debora Tarzia, Nicoletta Amato, Maria Luisa Vincenti, Maria Rita Stella e hanno realizzato veri capolavori di ceramica artistica. Il corso si è svolto presso il Monastero benedettino di San Luca, luogo di grande suggestività e bellezza. Ecco dunque che l’Università non va in vacanza, ma è già in campo con questa mostra per fare memoria di un’antica arte, quella della ceramica, ormai scomparsa dalla città di Fabriano, che nei secoli ha avuto importanti manifatture a testimonianza della genialità artigianale fabrianese. Le fonti storiche ci raccontano che a Fabriano esisteva un’importante tradizione d’arte ceramica già dal XIV secolo, famiglie e “società di vasari” che si sono tramandate l’arte per secoli fino ad arrivare al secolo scorso. E per questo che l’Università Popolare ha voluto, se pur con modeste risorse, rilanciare la tradizione del nostro territorio. Dal 14 al 24 giugno (ore 17.30-19.30, fine settimana anche la mattina, 10.30, 12.30), presso il palazzo del Podestà, le allieve esporranno i lavori e l’arte della ceramica fabrianese. Poi si penserà al 4 ottobre quando l’Università riaprirà le porte in preparazione dei festeggiamenti per il trentennale della consolidata istituzione cittadina.













