Cultura

Premio Ambasciatore di Carta 2026

Il Comune di Fabriano ha ricevuto ad Assisi, nel Cortile di Francesco, il riconoscimento di "Ambasciatore di Carta 2026" con menzione speciale, assegnato da Comieco, il Consorzio nazionale per il riciclo di carta e cartone, insieme a Fondazione Symbola. Il premio è andato al programma Fabriano Maestri Cartai ed è stato consegnato nella giornata individuata dalla proposta di legge per l'istituzione della Giornata Nazionale del Riciclo della Carta. La consegna dei riconoscimenti si è svolta all'interno de "Il Cortile di Francesco" ad Assisi, la manifestazione che il Sacro Convento organizza ogni anno, nell'anno delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. L'iniziativa, intitolata "Carta, territori e comunità: il riciclo come cultura condivisa", ha messo in relazione i principi del Cantico delle Creature con quelli dell'economia circolare di oggi: rispetto delle risorse, responsabilità condivisa, capacità di non sprecare. Questo il testo con cui la giuria ha motivato la scelta: «Programma che coinvolge il Museo della Carta e della Filigrana, la Biblioteca comunale, l'Archivio storico e altri istituti culturali in attività dedicate alla produzione del foglio, alla filigrana e alla carta fatta a mano. Il progetto valorizza una tradizione che ha contribuito a scrivere la storia della carta nel mondo, rafforzandone il ruolo come patrimonio di conoscenza, innovazione e identità territoriale». Sono quindici in tutto gli Ambasciatori di Carta 2026, scelti tra Comuni, associazioni e aziende di tutta Italia. Quattro hanno ottenuto la menzione speciale: oltre a Fabriano, il Comune di Amalfi, il Comune di Lucca e Cosp Tecno Service di Matera. Il riconoscimento non riguarda un singolo evento, ma un insieme di attività che si ripetono durante l'anno e che mettono in rete istituti culturali diversi. Il Museo della Carta e della Filigrana apre i suoi laboratori alle scolaresche e ai visitatori che vogliono vedere come nasce un foglio; la Biblioteca comunale e l'Archivio storico conservano e rendono consultabili documenti e filigrane che raccontano secoli di produzione. Per chi vive in città è un patrimonio quotidiano, quasi scontato. Per chi arriva da fuori è il motivo principale del viaggio. Il sindaco Daniela Ghergo dichiara: «Questo riconoscimento premia una storia che Fabriano continua a rendere viva. La carta e la filigrana non appartengono soltanto al nostro passato, ma rappresentano un patrimonio di conoscenze da trasmettere alle nuove generazioni. Il lavoro condiviso tra Museo, Biblioteca e Archivio dimostra come cultura, identità e innovazione possano costruire nuove opportunità per la città». La Rete delle Città di Carta, nata per collegare i territori che considerano la raccolta differenziata della carta una parte della propria identità, conta oggi circa 60 aderenti, tra cui la Federazione Carta e Grafica e Unirima. Il contesto nazionale aiuta a capire la portata del tema: nel 2025 l'Italia ha raccolto circa 4 milioni di tonnellate di carta e cartone, con un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici del 93 per cento, oltre gli obiettivi europei per il terzo anno consecutivo. Fabriano entra in questa rete con un profilo riconoscibile, quello della carta fatta a mano e della filigrana, che si aggiunge al titolo di Città Creativa Unesco. L'ingresso stabile nella Rete apre uno scambio diretto con gli altri territori cartari italiani, da Amalfi a Lucca, da Parma a Pescia, su progetti educativi, percorsi turistici e formazione dei giovani. Per le scuole significa poter contare su laboratori già strutturati; per gli operatori turistici, un motivo in più per proporre Fabriano come tappa e non come passaggio. L'assessore alla Bellezza Maura Nataloni aggiunge: «La menzione speciale valorizza un programma diffuso e continuativo, capace di mettere in rete i nostri istituti culturali. L’ingresso nella Rete delle Città di Carta rafforzerà gli scambi con gli altri territori e potrà favorire nuovi progetti educativi, culturali e turistici legati alla carta fatta a mano e alla filigrana»

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