Cultura

Il Teatro Gentile già "svela" la stagione 2019/20

L'assessore Ilaria Venanzoni e il direttore dell'Amat Gilberto Santini durante la presentazione della stagione teatrale

L'assessore Ilaria Venanzoni e il direttore dell'Amat Gilberto Santini durante la presentazione della stagione teatrale

Il Teatro Gentile di Fabriano annuncia con largo anticipo la stagione 2019/20 promossa dal Comune con l’AMAT e il contributo di Regione Marche e MiBAC. Il programma si snoda da novembre a marzo con otto titoli di cui uno fuori abbonamento e intreccia grandi compagnie, protagonisti indiscussi della scena, nuova drammaturgia e grandi classici, commedie e danza, con ben due appuntamenti, senza tralasciare le residenze di allestimento in città. Dopo lo straordinario successo de “I Suoceri Albanesi” con una tournée di 200 repliche in tutta Italia, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi in “Bukurosh, mio nipote”, al Gentile ad apertura di stagione il 23 novembre. Lucio, consigliere comunale progressista; Ginevra, chef in carriera di cucina molecolare e la loro figlia 17enne Camilla; Corrado, Colonnello gay in pensione; Benedetta, titolare dell’erboristeria sotto casa; Igli, albanese, titolare di una piccola ditta edile e Lushan, il suo giovane fratello, sono gli “eroi” della nuova commedia di Gianni Clementi, diretta dalla regia di Claudio Boccaccini. Il 5 dicembre l’appuntamento è con “Don Chisciotte” nell’adattamento di Francesco Niccolini, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra. Alessio Boni, artista amatissimo dal grande pubblico, interpreta in modo impeccabile l'eroe in lotta contro i mulini a vento. Al suo fianco l'attrice turca Serra Yilmaz, musa cinematografica di Ozpetek, nel ruolo di Sancho Panza e Marcello Prayer che firma insieme a Alessio Boni e Roberto Aldorasi la regia. Il dissolvimento dell’antico mondo e la contraddittorietà del presente come materia di trasformazione parodistico-fantastica attraversano lo spettacolo. Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto in tutta Europa, tornano in Italia “The Black Blues Brothers”, cinque scatenati acrobati/ballerini che uniscono la fisicità e la plasticità dei movimenti che richiamano le loro origini africane al sound inimitabile del rhythm & blues, dando vita a uno spettacolo acrobatico, dinamico, comico e musicale per tutta la famiglia in programma il 12 gennaio. Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione, nata dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di spettacoli di successo e curatore di speciali tv sul Cirque du Soleil), tra gag esilaranti, buffi striptease e spassose sfide di ballo, ha conquistato teatri e festival di tutta Europa. Uno straordinario poker di attrici - Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino, Paola Gassman – sono le protagoniste il 26 gennaio di “Otto donne e un mistero”, commedia thriller di Robert Thomas diretta da Guglielmo Ferro, un perfetto ingranaggio capace di sedurre lo spettatore con la maestria, la comicità noir d’oltralpe e la capacità di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte. Una compagnia di donne di talento scuotono le viscere drammaturgiche del testo con i loro segreti, le loro ambizioni, le visioni interpersonali, la loro arcaica animalità. “Esodo” è un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, al Gentile il 9 febbraio, che trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18” di cui Cristicchi fu magistrale interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del ‘47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani. Il Teatro Gentile conferma la sua vocazione di luogo dedicato alla creazione artistica ospitando la residenza di allestimento di “Souvenir” con Francesca Reggiani e Claudio Bigagli, prima del debutto in prima italiana previsto a Fabriano il 22 febbraio. Una commedia irresistibile in equilibrio fra talento e passione: non è importante che l’arte corrisponda a rigidi canoni classici, la passione, se brutalmente sincera, trasforma in capolavoro anche una disastrosa esibizione. Un sogno che diventa realtà, nell’allestimento adattato da Edoardo Erba e diretto da Roberto Tarasco. Illusionismo, acrobazie e tanta energia per la compagnia italiana più vicina alla creatività di Momix, Evolution Dance Theater, un’originale fusione di danza, acrobazia e effetti visivi in scena al Teatro Gentile il 15 marzo con “Night garden”, uno spettacolo che unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Da un decennio Evolution Dance Theater presenta spettacoli in tutto il mondo che affascinano e ipnotizzano il pubblico, riscuotendo grandissimo successo per le sue performance innovative, sapiente mix di tecnologia e arte, uniche e coinvolgenti. L’appuntamento fuori abbonamento del 13 dicembre è con una magica interpretazione de “Il lago dei cigni”, il più acclamato tra i capolavori di ?ajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A presentarlo è il Balletto di San Pietroburgo che annovera tra le sue fila eccellenti danzatori di scuola classica. Rinnovo abbonamenti dal 23 ottobre, nuovi abbonamenti dall’8 novembre presso biglietteria del teatro 0732 3644.